Aglione della Valdichiana
Biologico

20,00

L’Aglione della Vadichiana è un tipo di aglio gigante tipico della Valdichiana, con 3 – 6 spicchi del peso variabile da 50 – 200 gr ciascuno, con caratteristico aroma privo di alliina, il principio solforato presente invece nell’aglio comune e che conferisce lo sgradevole odore. Per l’assenza di questa sostanza l’Aglione della Valdichiana è chiamato l’aglio del bacio (kissing garlic).

Peso: 1 Kg

Esaurito

Categoria:

Descrizione

Tecnica di coltivazione biologica

Nella mia azienda coltivo l’Aglione con tecnica biologica.

L’Aglione si propaga per bulbilli che vengono seminati da fine settembre fino a tutto ottobre – primi di novembre affidandoli al terreno, ben preparato e sistemato dal punto di vista idraulico, con il capo rivolto verso l’alto a una distanze regolari variabili in relazione al grado di meccanizzazione.

Nella mia azienda scelgo i bulbilli migliori, di maggiore dimensione e perfettamente sani, ed eseguo la semina manualmente a distanze di ….. sulla fila e di ….nell’interfila. La profondità di semina è di 5/10 cm, variabile secondo la tessitura del terreno, e il bulbillo va posto rispettando la polarità, in maniera tale da favorire la germinazione.

Durante la crescita delle piante di aglione provvedo ad eliminare le erbe infestanti con 2-3 zappature manuali primaverili.

Per soddisfare le esigenze nutritive eseguo apporti di letame pellettato proveniente da allevamenti biologici certificati.

In aprile-maggio quando compaiono le infiorescenze procedo alla loro asportazione con tagli manuali dello scapo fiorale. Le infiorescenze asportate possono essere utilizzate nella cucina per diversi impieghi.

Tra la metà giugno e i primi di luglio, quando le foglie sono ormai secche, procedo alla raccolta manuale con vanga e la zappa. I bulbi raccolti vanno sottoposti a toilettatura per eliminare le radici, i residui terrosi e le prime tuniche rovinate. Quindi si tagliano i fusti ad una lunghezza di 15-20 cm sufficiente per essere legati in mazzi per la conservazione in luogo asciutto, ben ventilato e al riparo dai raggi solari.

Proprietà nutrizionali

L’Aglione della Valdichiana trova impiego nella tradizionale cucina toscana per la preparazione di svariati piatti come i rinomati pici all’aglione.

Tra le peculiarità dell’Aglione non c’è soltanto l’alta digeribilità e l’assenza di allina, ma soprattutto la ricchezza di fruttani, molecole prebiotiche o probiotiche che costituiscono gran parte della fibra alimentare.

Si tratta di molecole che noi non riusciamo a digerire ma che sono importantissime per lo sviluppo del macrobiota costituito da quella miriade di batteri intestinali che se ben nutriti ci ricambiano la cortesia proteggendosi da pericolose patologie, mentre se mal alimentati si ribellano aggredendo le nostre cellule.

Nel bulbo di aglione ai fruttani si accompagnano solitamente altre molecole importantissime per la nostra salute che sono i modulatori genici (polifenoli, antociani, flavonoidi, caroteni…) sono in grado di intervenire sul DNA, sui singoli geni, modulando la loro espressione genica in senso positivo (attivandoli) o negativi (regolandoli negativamente)

Infine l’Aglione è particolarmente ricco di zolfo che rappresenta il 3° elemento più diffuso nel nostro corpo (dopo Ca e P) che svolge un ruolo molto importante per la cheratina (unghia e pelle), per il tessuto connettivo, per il corretto funzionamento dell’insulina, per la sintesi del glutatione (tripeptide dotato di proprietà antiossidanti e antitumorali) e delle vitamine B1 (tiamina) e H.